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AleniaAermacchi, nuova fumata nera

AleniaAermacchi, nuova fumata nera

Poteva essere la tanto faticosa quadratura del cerchio inseguita da marzo scorso, ma alla fine ha prevalso il niet di rsu e lavoratori: con l’incontro di ieri si è conclusa con un…



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Varoufakis chiede il rinvio dei rimborsi alla Bce. Possibile un … – Il Sole 24 Ore

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Il Sole 24 Ore

Varoufakis chiede il rinvio dei rimborsi alla Bce. Possibile un
Il Sole 24 Ore
La Grecia non punta a un “haircut” del debito. Lo ha detto il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis – secondo quanto scrive Bloomberg – spiegando che il livello del debito è insostenibile, ma per Atene deve essere “ridisegnato” e non tagliato.
PUNTO 1-Grecia, Draghi “terrorizzato” da ipotesi swap debito Reuters Italia
Varoufakis:intesa Ue su molti puntiTGCOM

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Bankitalia: a marzo debito pubblico sale a 2.184 miliardi, entrate … – Il Sole 24 Ore

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Il Sole 24 Ore

Bankitalia: a marzo debito pubblico sale a 2.184 miliardi, entrate
Il Sole 24 Ore
Il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato in marzo di 15,3 miliardi, a 2.184,5 miliardi, superando il precedente massimo di 2.169 toccato nel mese di febbraio. Lo comunica Banca d’Italia nel Supplemento “Finanza pubblica, fabbisogno e debito” …
Il debito pubblico italiano tocca un nuovo record a marzoIl Messaggero
Bankitalia: a marzo nuovo record per il debito a 2. 184,5 mldAGI – Agenzia Giornalistica Italia
Debito pubblico, a marzo nuovo record storico: 2.184 miliardi di euroIl Fatto Quotidiano
Adnkronos
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Generali: cfo, Banca Generali ottimo motore, batte sempre target – Borsa Italiana

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Adnkronos

Generali: cfo, Banca Generali ottimo motore, batte sempre target
Borsa Italiana
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 14 mag – “Banca Generali e’ un motore che funziona molto bene. Ha performance molto forti. Forse una cosa che dovrei fare e’ alzare i target per Banca Generali, perche’ batte ogni anno gli obiettivi che le vengono …
Generali, decisione su quota Telecom dopo scissione Telco – CfoReuters Italia
Borsa: +1,27% Generali dopo trimestrale sopra attese (RCO)Il Sole 24 Ore
Generali, sale l’utile netto nel trimestre (+3,3%): operativo al top da Adnkronos

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PUNTO 1-Snam, netto trim1 +11,3% a 325 mln, aiuta cancellazione … – Reuters Italia

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Finanzaonline.com

PUNTO 1-Snam, netto trim1 +11,3% a 325 mln, aiuta cancellazione
Reuters Italia
MILANO, 14 maggio (Reuters) – Snam chiude il primo trimestre con un utile netto in crescita dell’11,3% a 325 milioni di euro e un ebitda di 717 milioni, in contrazione del 2%. A fare salire gli utili il venir meno della Robin Hood tax, che impattava sulla …
Snam: utile netto 1* trim sale a 325 mln (+11,3% a/a)Corriere della Sera
Snam incrementa l’utile nel 1° trimestreIl Messaggero
Snam: nel primo trimestre 2015 ricavi +2,4%, utile +11,3%La Stampa
Borsa Italiana
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WDF, G.Benetton non teme slittamenti cessione a Dufry – Reuters Italia

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WDF, G.Benetton non teme slittamenti cessione a Dufry
Reuters Italia
14 maggio (Reuters) – Il presidente di Edizione Gilberto Benetton non crede che ci saranno slittamenti della cessione della propria partecipazione in World Duty Free a Dufry a causa delle contestazioni di un’azionista di minoranza, che sottolineava che …

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Partite Iva, ecco perché conviene aprirla adesso

Le modifiche al regime dei minimi previste dal Ddl di Stabilità – ora all’esame della Camera – a partire dal 2015 rendono necessaria una riflessione per chi deve o decide di aprire una partita Iva. Chi sa di doversi mettere in proprio o di dover avviare un’attività (di piccole dimensione) potrebbe avere avere tutta la convenienza a farlo adesso. Perché? Chi aprisse una partita Iva dal 1° gennaio si troverebbe con uno scenario cambiato: prima di tutto con un’imposta sostitutiva non più al 5% ma al 15%, con limiti di ricavi non più uguali per tutti a 30mila euro ma variabili in base al tipo di attività svolta, determineranno il reddito in base a un coefficiente di redditività anche in questo caso variabile. Che cosa significa? Se un professionista otterrà compensi per 12mila euro nel corso del 2015, dovrà calcolare l’imposta sostitutiva (15%) su 9.360 euro (il 78% di 12mila euro) con la possibilità di decurtare solo i contributi versati.

Un modo per “sfuggire” a queste nuove regole – almeno per qualche anno – potrebbe essere quello di aprire una partita Iva adesso se si hanno le condizioni per accedere nell’attuale regime dei minimi, quello per intenderci con l’imposta al 5 per cento. Certo, si potrebbe obiettare che bisognerebbe poi sostenere fiscalmente i costi sugli ultimi due mesi dell’anno (in pratica pagare le imposte nel 2015) ma d’altro canto se non si hanno compensi o ricavi non ci sarebbe nulla da pagare. Aprire adesso una partita Iva ed entrare nei minimi così come sono ora potrebbe avere di Giovanni Parente – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/OZE7gf

E-commerce, export, licensing… Le figure professionali che guadagneranno di più nel 2014

Il mercato italiano è sempre più asfittico, le vendite interne faticano a riprendere e sono pochi gli italiani a conoscere i mercati internazionali. Ecco perché, secondo i responsabili delle risorse umane, gli export area manager sono sempre più appetibili. All’interno delle aziende sono responsabili di raggiungere il budget di vendita attraverso la gestione delle vendite in alcuni Paesi di propria competenza. Devono avere una laurea economica, plurilinguismo, competenze tecniche sui prodotti di vendita. La loro retribuzione media nei primi 5 anni va dai 45.000 a 70.000 euro lordi annui. A cui si può aggiungere anche l’incentivo, fino al 30% della quota fissa, in base ai risultati raggiunti e all’andamento del gruppo. Nel 2014 le loro prospettive di carriera sono molte, nella direzione commerciale o del country manager, oltre alla possibilità di poter crescere in modo verticale verso una posizione di direttore export, che comporta la dirigenza e una retribuzione lorda annua di 80/100mila più ampio variabile a seconda dei risultati raggiunti. Il focus sull’export oggi è trasversale: dalle aziende vitivinicole alle grandi imprese manifatturiere, crescono le quotazioni di manager specializzati. di Michela Finizio – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/FBeKt

Il Garante per la Privacy apporta alcune modifiche al Nuovo Redditometro

Il Nuovo Redditometro, lo strumento che da qualche mese a questa parte l’Agenzia delle Entrate utilizza per effettuare controlli di congruenza sulle dichiarazioni dei redditi rilasciate dai contribuenti italiani e per combattere l’evasione fiscale, è stato di recente sottoposto ad esame da parte del Garante per la Privacy, il quale ha dato il suo via libera all’utilizzo dello strumento, ma ha anche suggerito all’autorità fiscale di effettuare alcune sostanziali modifiche.

Redditometro 2013 chi e dove colpirà

Le modifiche suggerite dall’Autorità per la tutela della privacy riguardano in particolare la riduzione dei rischi in merito al trattamento dei dati personali dei contribuenti e il miglioramento dell’efficacia dello strumento nei confronti della lotta all’evasione fiscale. Il Garante per la Privacy ha infatti individuato alcuni ambiti di azione in cui è stato necessario apportare cambiamenti, in particolare rappresentati da:

 > Redditometro 2013 ancora protagonista
  • la profilazione dei contribuenti
  • l’utilizzo delle spese medie Istat
  • l’utilizzo del “fitto figurativo”
  • la necessità di usare dati esatti
  • l’informativa da presentare ai contribuenti
  • le modalità del contraddittorio.

Il Garante per la tutela della Privacy, ad esempio, non ha ritenuto corretto l’utilizzo delle spese medie Istat per la delineazione del profilo tipo del contribuente e ha sollevato il problema dei rischi specifici che comporta la profilazione degli utenti e l’utilizzo dei loro dati.

A parte questi due punti, tuttavia, l’Autorità per la privacy ha rilevato una serie di profili di criticità nei punti citati, alcuni dei quali sono stati già risolti in fase correttiva dall’Agenzia delle Entrate, mentre altri verranno presto resi conformi alle norme sulla privacy sulla base del recente provvedimento emanato dal Garante.

tratto da http://www.fiscoetributi.com

Sul Sole 24 Ore: addio alla seconda rata Imu

Nel Consiglio dei ministri di giovedì mattina il governo vara formalmente la cancellazione della seconda rata Imu sulla prima casa, anche se la strada seguita per reperire altrove il mancato gettito – l’aumento degli acconti fiscali di fine anno – si sta trasformando in una illusione contabile, che solo sposta in avanti la soluzione del problema. Sul Sole 24 Ore due pagine con le prime simulazioni dei pagamenti comunque dovuti.

Professionisti, la protesta non si spegne
Dopo la manifestazione nazionale di martedì a Roma, i commercialisti avviano l’iter per proseguire la protesta contro l’eccesso di burocrazia con un vero e proprio sciopero, che prenderà forma all’inizio dell’anno prossimo. Intanto il malessere dei professionisti coinvolge un’altra categoria, quella dei revisori legali.

 Su Casa24 Plus, le stime di Nomisma

Grazie soprattutto ai segnali positivi provenienti dal mercato dei mutui, si intravede una leggera ripresa per le compravendite residenziali: dopo un 2013 ancora in calo, nel 2014 gli scambi dovrebbero tornare lentamente a salire. I prezzi invece si assesteranno ancora verso il basso, anche se a ritmi minori di quelli registrati nell’ultimo anno. È il quadro che emerge dall’Osservatorio Nomisma sulle grandi città, al centro dell’analisi del mercato immobiliare effettuata da Casa24 Plus in edicola giovedì 21 novembre. Lavori di recupero edilizio, interventi ammessi, bonus e agevolazioni per l’antisismica nel secondo appuntamento con le Guide di Casa 24 Plus.