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Pace fiscale, rata entro 2 dicembre Nuova chance per i contribuenti

Pace fiscale, rata entro 2 dicembre
Nuova chance per i contribuenti

Al via i servizi online: disponibile, tra gli altri, anche la funzionalità web “ContiTu”, che consente di scegliere, in pochi passaggi e in autonomia, quali avvisi o cartelle si vogliono pagare

Patrizia Ballicu – Fisco Oggi

 

Fisco Oggi

Partono i servizi telematici per coloro che hanno aderito ai due provvedimenti della pace fiscale, la “rottamazione-ter” e il “saldo e stralcio” delle cartelle, e che entro la scadenza del 2 dicembre dovranno versare la rata prevista nel piano dei pagamenti.  

Disponibili i servizi online dedicati
Sul sito internet di Agenzia delle entrate-Riscossione si può richiedere la copia della “Comunicazione delle somme dovute”, la lettera già inviata ai contribuenti con il conto degli importi da pagare e i relativi bollettini, seguendo le indicazioni presenti nelle schermate della pagina web dedicata. Un servizio utile particolarmente utile per coloro che, per motivi diversi, non sono entrati in possesso della comunicazione originaria.
Al via anche “ContiTu”, il servizio web che consente di scegliere, in pochi passaggi e in autonomia, quali tra avvisi o cartelle contenuti nella “Comunicazione” si vogliono effettivamente pagare.

Si ricorda che la possibilità di aderire al “saldo e stralcio”, provvedimento previsto dalla legge n. 145/2018, è stata riservata ai contribuenti persone fisiche che versano in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica (Isee del nucleo familiare inferiore a 20mila euro). Per questa tipologia di agevolazione è previsto il pagamento nella misura che varia dal 16 al 35% dell’importo dovuto, già scontato di sanzioni e interessi.
Mentre per chi ha aderito alla “rottamazione-ter”, il decreto legge n. 119/2018 ha determinato, l’annullamento esclusivamente delle sanzioni e degli interessi di mora.

Nel dettaglio alla scadenza del 2 dicembre (la scadenza del 30 novembre, coincidente con la giornata del sabato, slitta al lunedì successivo) sono interessati al pagamento per la prima rata i contribuenti del “saldo e stralcio”, i “ritardatari” della “rottamazione-ter”, cioè coloro che hanno usufruito della riapertura dei termini fino al 31 luglio 2019 per presentare la domanda (la scadenza iniziale era fissata al 30 aprile 2019), e i contribuenti che hanno aderito alla “rottamazione-ter” entro il 30 aprile, compresi coloro che hanno mancato l’appuntamento della prima rata fissato allo scorso 31 luglio. Per questi ultimi, infatti, il recente Dl n. 124/2019 in fase di conversione in Parlamento prevede la possibilità di rientrare nei benefici previsti dalla rottamazione saldando prima e seconda rata entro il 2 dicembre. Alla stessa data è fissato anche il termine per il pagamento della seconda rata della rottamazione-ter per i contribuenti che hanno versato la prima entro lo scorso 31 luglio.
Si ricorda che il mancato, insufficiente o tardivo pagamento anche di una sola rata, oltre la tolleranza di cinque giorni prevista per legge, determina l’inefficacia della definizione agevolata, il debito non potrà essere più rateizzato e l’Agenzia della riscossione dovrà riprendere, come previsto dalla legge, le azioni coattive di recupero.

Bollettini e importi via web
Per tutti i contribuenti che hanno aderito al “saldo e stralcio” e alla “rottamazione-ter” è previsto che possano richiedere copia della propria Comunicazione. Dal sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it nell’area riservata del portale, accessibile con le credenziali personali (pin e password), avviando il download dedicato e in area pubblica per coloro che non dispongono delle credenziali, possono richiedere copia della lettera, compilando il form specifico presente nelle sezioni dedicate ai due provvedimenti e allegando copia del proprio documento di identità.

La “Comunicazione delle somme dovute” è stata già inviata da Agenzia delle entrate-Riscossione ai contribuenti interessati, via Pec o tramite posta raccomandata, in base alla modalità scelta in fase di adesione. La “Comunicazione delle somme dovute” ovvero la lettera con cui si informa sull’accoglimento o l’eventuale rigetto della adesione alla definizione agevolata, così come su possibili debiti che non possono rientrare nella definizione agevolata, sugli importi da pagare e sulle scadenze entro cui effettuare il pagamento.

Servizio ContiTu
Sul portale dell’Agenzia delle entrate-Riscossione prende il via anche “ContiTu”, il servizio web che consente di scegliere in pochi passaggi e in autonomia quali degli avvisi o cartelle contenuti nella “Comunicazione” e ammessi al pagamento agevolato si vogliono effettivamente pagare e ricalcolare l’importo dovuto. Ad esempio, chi ha chiesto la “rottamazione” per 7 cartelle, ma si rende conto che potrà riuscire a pagarne soltanto 4, può scegliere i debiti che intende definire e “ContiTu” fornirà un nuovo totale e i relativi bollettini indispensabili per poter saldare i debiti prescelti. Per i restanti debiti riportati nella “Comunicazione” che non saranno oggetto di versamento, la definizione agevolata non produrrà effetti e l’Agente della riscossione dovrà riprendere – come prevede la legge – le azioni di recupero.
Le cartelle e gli avvisi contenuti nella domanda presentata e per i quali il contribuente sceglie di non aderire alla definizione agevolata, non potranno essere rateizzati. La scelta delle cartelle e il ricalcolo delle somme dovute si possono effettuare accedendo al servizio “ContiTu”, presente nella homepage del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Sarà sufficiente compilare la scheda online e specificare le cartelle/avvisi che si intendono “rottamare”. Il servizio calcolerà il nuovo totale e l’importo di ciascuna rata. Dopo aver confermato la scelta, Agenzia delle entrate-Riscossione invierà all’indirizzo email indicato dal contribuente i nuovi bollettini con cui sarà possibile effettuare i pagamenti entro le scadenze previste.

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